LE FUNZIONI DEL CORPO ASTRALE
Dopo aver dato nei mesi scorsi una prima sommaria descrizione del corpo eterico, facciamo ora la stessa cosa con il corpo astrale, una struttura costituita da materia ancora più sottile rispetto a quella eterica. La funzione del corpo astrale è quella di permettere di percepire sensazioni, e di esprimere emozioni, passioni e desideri; una ulteriore funzione è quella di fare da tramite tra il cervello fisico e la mente (che agisce per mezzo del corpo mentale), permettendo così al pensiero di operare sul piano di esistenza fisico attraverso il cervello.
Il corpo astrale è soggetto, come del resto tutti gli altri veicoli di cui si avvale l'Io umano, a sviluppo progressivo ed evoluzione, e pertanto differenti individui potranno avere corpi astrali a differenti livelli di sviluppo. Secondo quanto affermano i chiaroveggenti, un corpo astrale sviluppato e ben strutturato appare di forma simile a quella del corpo fisico, circondato da un'aura dai colori sgargianti; un corpo astrale poco sviluppato appare invece come una massa informe dai colori assai meno vividi. I colori dell'aura possono cambiare rapidamente a seconda dello stato emozionale e dei sentimenti del momento: dal rosso scuro della collera al grigio della depressione, dall'arancione dell'orgoglio al verde smeraldo dell'altruismo, dal blu della devozione al violetto dell'idealismo più elevato e così via. Nei libri specifici sull'argomento si possono trovare descrizioni dettagliate dell'apparenza del corpo astrale nei vari tipi di soggetti, dai meno ai più evoluti, e delle modificazioni che intervengono in occasione di eventi a forte carica emozionale.
Attraverso il corpo astrale si esprime dunque la facoltà del sentire nelle sue forme di attrazione e repulsione, e si percepisce ogni tipo di sensazione da quella più dolorosa a quella più piacevole. Lo sviluppo del corpo astrale dipende naturalmente dalla vita emozionale dell'individuo. Più un individuo è in grado di gestire emozioni e sensazioni, più la struttura si organizza e permette gradualmente l'emergere di nuove facoltà superiori; al contrario, l'essere spesso soggetti a passioni o emozioni violente e incontrollate determina delle vere e proprie lesioni nel corpo astrale, del tutto paragonabili alle ferite che possono colpire un corpo fisico come ad esempio tagli, abrasioni, ustioni. Siccome una lesione nel corpo astrale tende a ripercuotersi sull'eterico e da questo sul fisico, uno stato emozionale negativo prolungato nel tempo può essere causa dell'insorgere di una malattia fisica in un tempo successivo, come del resto insegna la medicina psicosomatica; per gli stessi motivi una vita emozionale serena e ben gestita favorisce la salute e la guarigione. L'interazione tra astrale, eterico e fisico spiega anche certi strani fenomeni come ad esempio le stigmate, che si formano in conseguenza di uno stato emozionale estremo determinato da un fortissimo sentimento religioso.
Lo sviluppo e la cura del corpo astrale favoriscono il risveglio di una serie di facoltà superiori latenti. La vita onirica tenderà a divenire molto più viva e intensa, fino a riuscire a mantenere il ricordo dei "viaggi astrali" che ognuno compie durante il sonno. Al corretto sviluppo del corpo astrale è legata anche una facoltà latente di grandissima importanza come la continuità di coscienza tra veglia e sonno e tra un'incarnazione e l'altra. Questa facoltà, una volta pienamente sviluppata, ci permetterà di operare su livelli di esistenza diversi in piena coscienza, ma anche di avere la certezza di essere immortali. Fohat
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