L'EPIFANIA E I MAGI VENUTI DALL'ORIENTE
Oggi è la festa dell'Epifania, quella che ricorda il viaggio dei Re Magi che dall'Oriente andarono fino in Palestina per rendere omaggio alla nascita del Cristo, riconosciuto come il Salvatore dell'umanità. Il giorno dell'Epifania è un po' anche la festa non ufficiale degli astrologi e dell'Astrologia, perchè è ormai certo che i misteriosi saggi d'Oriente di cui parla il Vangelo di Matteo erano appunto degli astrologi. Sull'origine e la figura dei Magi sono infatti state fatte molte ricerche dalla venuta del Cristo ad oggi, e secondo quelle più attendibili si tratterebbe appunto di sacerdoti del culto di Zoroastro, provenienti dall'impero persiano ed esperti conoscitori di astrologia, come del resto erano un po' tutti i grandi sacerdoti e gli scienziati dell'antichità. I Magi, che la tradizione indica in numero di tre, secondo il racconto del Vangelo si recarono in Palestina perchè avevano capito che là sarebbe nato il nuovo Re dei giudei, avendo visto 'la sua stella'. Questo episodio conferma che fu grazie alle conoscenze astrologiche che capirono che qualcosa di straordinario stava per accadere laggiù. A proposito di questa misteriosa 'stella', si sono fatte diverse ipotesi, la più nota delle quali è il passaggio di una cometa all'epoca. Le moderne ricerche sembrano tuttavia smentire questa ipotesi, in quanto nessuna delle comete conosciute oggi pare fosse visibile a quel tempo. Si è parlato allora di una supernova, ma forse l'ipotesi più attendibile è che quella 'stella' fosse in realtà una configurazione astrale, e in particolare la congiunzione Giove-Saturno nel segno dei Pesci che effettivamente si verificò in quegli anni, e di cui i Magi erano certamente a conoscenza. Se a qualcuno può sembrare strano che sacerdoti-astrologi del culto di Zoroastro si scomodino dalla Persia e viaggino fino alla Palestina per rendere omaggio a un Re dei giudei, facciamo notare che, secondo la conoscenza esoterica, gli antichi culti solari pre-cristiani come quello zoroastriano non hanno fatto altro che preparare la venuta del Cristo, avendo consapevolezza che a un certo punto dell'evoluzione umana la figura di un Salvatore sarebbe comparsa per risollevare l'umanità dalla 'caduta'. I Magi riconobbero nella nascita di Gesù Cristo questo avvenimento cruciale, e affrontarono il lungo viaggio per portare i loro doni al Salvatore, suggellando così la naturale continuità che lega i culti solari pre-cristiani con la nuova religione che doveva ancora nascere. Un altro fatto straordinariamente significativo, che conferma questa continuità, è stato narrato da Rudolf Steiner sulla base delle sue ricerche akashiche relative ai fatti di Palestina. Steiner infatti afferma che fu proprio l'entità spirituale di Zoroastro (non quello storico, ma un'altro di molto antecedente) a vivere nel corpo prima del bambino Gesù di discendenza salomonica fino all'età di 12 anni, e poi in quello del bambino Gesù di discendenza nathanica fino all'età di 30 anni (furono infatti due i bambini Gesù che prepararono la venuta del Cristo, secondo le ricerche akashiche). Fu infatti soltanto all'età di 30 anni, in occasione del battesimo sul Giordano, che lo spirito di Zoroastro abbandonò il corpo di Gesù perchè questo fosse compenetrato dallo Spirito del Cristo, che quindi operò attraverso il corpo di Gesù a partire dal trentesimo anno di età. Questi straordinari fatti simboleggiano anche l'incontro tra Oriente e Occidente nella figura del Cristo, e quindi anche nel nuovo culto cristiano che, non a caso, vuole rappresentare anche un nuovo messaggio di universalità non come contrapposizione, ma come evoluzione rispetto ai precedenti culti locali di cui peraltro conserva molti insegnamenti nella ritualistica e nelle celebrazioni. La degenerazione dei vertici ecclesiastici nei secoli successivi fino ad oggi è naturalmente un altro discorso, ma non bisogna dimenticare che il Cristianesimo originario aveva nella Gnosi una corrente che ben rappresentava l'incontro oriente-occidente ed accoglieva molti insegnamenti dell'Oriente tra cui la reincarnazione, e che il Cristianesimo esoterico, sia pure bollato come eretico dalla Chiesa, è sempre esistito ed esiste tuttora nella forma presentata dai Rosacroce.
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